Colle San Biagio: inclusione sociale, agricoltura biologica, turismo sostenibile

Vincitore

Edizione 2019

Ambito A

Soggetto Proponente
Colle San Biagio S.a.r.l.Trentino, Italia

45 soggetti privati hanno costituito nel 2016 una società agricola, programmaticamente orientata alla realizzazione di un progetto gestionale innovativo nel territorio di Levico Terme in provincia di Trento, avviando un'iniziativa di recupero di 85.000 mq. di terreni abbandonati ma anticamente coltivati. La Società agricola ha programmato di sviluppare le proprie iniziative su tre ambiti distinti benché complementari: agricoltura biologica, integrazione sociale e turismo sostenibile, dove l'attività turistica possa funzionare da motore di sostenibilità economica per l'intero progetto. Per dare corso al proprio programma gestionale la Società ha avviato un percorso partecipativo e di confronto con le istituzioni che ha coinvolto l'Amministrazione comunale e i cittadini e si è concluso con un Accordo urbanistico per la gestione di aree di interesse pubblico e una Variante al PRG comunale. La sostenibilità economica del progetto è centrata sulla prospettiva di creare sul Colle di San Biagio un'area polifunzionale di fattoria sociale capace di intercettare trasversalmente i principali bisogni della collettività, dove le attività agricole vengono valorizzate attraverso l'organizzazione di iniziative culturali, eventi sportivi e ricreativi, con particolare attenzione alle “fasce deboli”, e alle persone disabili. Il progetto dunque, oltre a creare un punto di incontro tra tutte le realtà associazionistiche del territorio, andrà a implementare l'offerta turistica creando conseguentemente significative ricadute positive su tutta l'area dell'Alta Valsugana. L'area coinvolta è caratterizzata dalla presenza diffusa di valori ambientali, culturali, storici architettonici e archeologici, oltre che naturalistici e botanici, tutti trascurati e abbandonati nell'ultimo quarantennio. Il progetto di riqualificazione, già avviato, valorizza le potenzialità ricreative, turistiche e di produzione agricola pur salvaguardando i valori ambientali e

video: https://youtu.be/S4V6OndAClI 

Colle San Biagio: inclusione sociale, agricoltura biologica, turismo sostenibile

Localizzazione del progetto

, Trentino, Levico Terme

Motivazione della Giuria

L'approccio culturale dal quale trae origine la Società agricola Colle San Biagio, è fortemente orientato all'integrazione tra attività diversificate e interagenti tra loro, finalizzate alla valorizzazione di un paesaggio agrario di grande pregio e dalle rilevanti potenzialità, ma che versa da decenni in stato di abbandono. La Giuria riconosce il forte carattere programmatico di questa visione concretizzato nelle finalità e negli obiettivi operativi che la stessa Società si è data. In questa prospettiva il rilievo paesaggistico riconosciuto all'esperienza della Società agricola Colle San Biagio e alla definizione del progetto gestionale che la connota, è da ricondurre all'obiettivo programmatico di fondere in una prospettiva paesaggistica integrata e innovativa, i temi dell'inclusione sociale, della promozione del turismo sostenibile e della gestione agricola ispirata alla coltivazione biologica. Di interesse è valutata, inoltre, la natura dinamica dell'iniziativa di natura privata, caratterizzata già alla sua costituzione, da un ampia base sociale, ancora oggi prevista in espansione e aperta a nuove adesioni e collaborazioni. Di rilievo è pure il percorso partecipato intrapreso dalla Società agricola in accordo con l'Amministrazione comunale allo scopo di giungere ad un esito socialmente condiviso delle scelte urbanistiche pubbliche, tradotte in una specifica variante al Piano regolatore generale del Comune di Levico. Al riconoscimento per la qualità dell'iniziativa programmatoria e gestionale oggetto della propria valutazione, la Giuria affianca la raccomandazione, rivolta ai promotori, di aver cura di concretizzare il proprio ambizioso progetto attraverso la realizzazione di interventi edilizi contenuti nelle dimensioni e di alta qualità architettonica, al fine di generare nuovi assetti paesaggistici armonici, equilibrati e coerenti con le premesse programmatiche, il cui valore viene qui riconosciuto e apprezzato