Ostana: ritorno a sviluppi consapevoli

Vincitore

Edizione 2016

Ambito A

Soggetto Proponente
Comune di OstanaPiemonte, Italia

Le dinamiche territoriali degli anni Settanta avevano fatto cadere il piccolo borgo cuneese di Ostana, a 1300 m di quota, nella miseria totale mentre tutto intorno fiorivano stazioni sciistiche e si costruivano i condomini.
Nei decenni a venire, tuttavia, Ostana ha saputo reinventarsi partendo dalle architetture locali, decadenti ma non deturpate, puntando su un ambizioso progetto di recupero diffuso, dove pubblico e privato non viaggiano in perenne antitesi ma agiscono in sinergia alla costruzione di un paesaggio autentico e fortemente caratteristico che non cada nella staticità della borgata-museo e dove progetti pubblici intersecano numerosi interventi di ristrutturazione di privati. Un'attenta politica d'incentivazione al reinsediamento primario ha indotto inoltre nuove famiglie con bambini a scegliere Ostana come luogo di vita e di lavoro, riportando gli abitanti effettivi a superare le quaranta unità, in piena controtendenza rispetto allo spopolamento che aveva portato Ostana a contare appena cinque abitanti stabili negli anni Settanta.
Ad Ostana sono state condotte importanti iniziative come la redazione, da parte del Politecnico di Torino - Dipartimento Architettura e Design, di un “Manuale delle linee guida e degli indirizzi tecnici per gli interventi di recupero ed ex novo”, approvato dal Consiglio, necessario a garantire l'omogeneità delle ristrutturazioni ed il rispetto con il genius loci. È inoltre stata fondata l'associazione fondiaria “Ritorno ai prati” finalizzata “ad una gestione del territorio che ne conservi e migliori i valori agricoli, paesaggistici ed ambientali, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità, all'agricoltura biologica, biodinamica e ad una agricoltura che non ricorra a sostanze da sintesi chimica”.
Attraverso una sperimentazione pilota voluta dall'Amministrazione nell'ultimo quinquennio, è stato inoltre incentivato il pascolo ovino sulle piccole proprietà intorno al paese, ai fini del contenimento del bosco d'invasione.
Tuttavia, più di ogni singola azione e iniziativa, l'operazione di rinascita di Ostana può contare su un motore che sembra inesauribile: il senso di comunità che è stato mantenuto vivo e sollecitato dagli stessi amministratori anche in occasione di momenti di lavoro condiviso.
Così, dopo oltre quarant'anni senza nascite, è nato un bimbo di una coppia residente in paese, nuovo e splendido simbolo della rinascita di Ostana.

Localizzazione del progetto

Ostana, Piemonte, Ostana

Motivazione della Giuria

L'iniziativa realizzata nel territorio di Ostana ha affrontato con successo le problematiche tipiche dei paesaggi montani interessati dal drammatico fenomeno dell'abbandono. Il valore dell'iniziativa va ricondotto alla molteplicità degli approcci culturali e delle azioni che hanno coinvolto in un processo vitale, innovativo e partecipato, soggetti pubblici e privati orientati da una visione multidisciplinare. Un territorio marginalizzato dallo sviluppo economico ha saputo reinventarsi partendo da una condizione di abbandono che lo ha preservato dalle trasformazioni spesso violente e distruttive che hanno investito la montagna dal secondo dopoguerra ad oggi. Il recupero di un tessuto sociale ed economico vitale, attestato dal significativo fenomeno del ripopolamento è stato reso possibile attraverso una serie integrata di iniziative di natura culturale e imprenditoriale che si sono tradotte nella riqualificazione del tessuto edilizio tradizionale, nella rivitalizzazione della struttura del paesaggio rurale e in forme innovative di turismo coerente con la natura del luogo. L'insieme di questi elementi qualificano l'esperienza di Ostana come una sorta di laboratorio di sperimentazione e validazione di strumenti e strategie innovative e di carattere esemplare che si auspica potranno ispirare analoghe esperienze in territorio alpino.